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Nella puntata precedente abbiamo parlato di letteratura inglese. Anche la letteratura italiana, però, non scherza. Inoltre ho scoperto che TT probabilmente era gay, il che mi ha rivoluzionato la vita. [link]
La letteratura inglese fa male. Stanotte ho sognato un film (sogno sempre film) in cui il giovane Shakespeare (per gli amici Shaky), un bambino di colore di circa 10 anni, era coinvolto in strani traffici dei gangster ammericani che volevano farlo cantare nei loro locali (Shaky bambino aveva una bellissima voce). Ma poi la polizia lo salvava e lo mandava in una casa famiglia insieme al giovane Christopher Marlowe (foto) e un altro bambino, biondo, delicato e chiaramente effeminato. Seconda parte. Shaky, Marlowe e il biondino hanno ormai circa vent'anni, Shaky non è più di colore, e sono tutti ostaggi in un grande castello (non ho idea del perché). Marlowe ha raggiunto la testa di tutte le classifiche intercontinentali come sciupafemmine e Shaky viene immediatamente dopo. Il biondino (avete presente Draco Malfoy? ecco, coi capelli più lunghi) fa più o meno da cameriere a Marlowe. Shaky, che cerca vari modi per evadere dal castello, ad un certo punto ha l'illuminazione della sua vita: il biondino è innamorato di Marlowe e il giovane Chris, dietro tutta la sua dongiovannagine, nasconde una latente omosessualità. A questo punto Shaky si mette di guzzo buono per far cadere il biondino nelle braccia di Marlowe e alla fine ci riesce. Seguono varie scene di bondage in cui Marlowe lega il biondino ad una parete e gli gira intorno provocandolo (non sono sicura che avesse una frusta o meno), e il biondino per tentare di liberarsi si ingroviglia sempre più nelle funi con pose sensuali. Poi mi sono svegliata. La letteratura inglese fa male.
Ieri era il compleanno del vostro personaggio preferito (vero? vero?), Asanor. Mi sono dunque concessa di fare un acquerello che aspettava dall'epoca del cippo. Dovete sapere che quest'anno ricorrono i dieci anni da quando mi sono messa ad inventare la storia di Asanor, di Miriel e di Royke. E non ho ancora finito. Per l'occasione, eccovi anche due ultimi schizzetti. Non li avevo ancora messi qui, vero? Sto perdendo troppo tempo. Devo tornare alla mia GL.
Come forse anche le pietre ormai sapranno, sto preparando un microfumetto su Riccardo III che ho iniziato a schizzare in Inghilterra durante le lunghe ore di pullman. "Micro" significa che finora ci sono almeno cinquanta pagine già schizzate, con dialogo e pose, dato che apparentemente non riesco a mettere mano ad un fumetto senza che si riproduca per partenogenesi. Chissà se poi quest'estate, tra la Gerusalemme Liberata, la Jerusalén Conquistada, la Fearie Queene e i miei vari parenti malati e/o moribondi riuscirò pure a fare il fumetto (o meglio: chissà se quest'estate, a parte dedicarmi al fumetto, riuscirò anche a scrivere i capitoli sulla GL e la JC). In ogni caso, la cosa mi sta ringalluzzendo non poco, tanto che ho deciso di mostravi in anteprima alcune pagine. Se aprite il link, non temete, c'è anche la traduzione in italiano della mia incomprensibile grafia. Dopo molto ragionare mi è venuta l'illuminazione su come fare la scena con Hastings, e sono veramente fiera di avere dopo tanti anni capito l'enigma... Riccardo lo considerava alto tradimento! Leggete leggete... Potete così anche vedere come nascono le mie paginette, senza vignette, in questa successione magmatica di volti e parole. Ma ho anche molti dubbi rispetto ad altre parti della serie (che qui non vedete). In particolare dovete sapere che all'inizio Riccardo fa delle cose abbastanza volgari, e che probabilmente mi conquisterò l'onore di essere la prima a mostrarlo intento a certe adolescenziali pratiche maschili... non so come la cosa potrebbe essere presa dagli amici riccardiani ^^; e per l'occasione, ecco anche una piccola manga parade, ovvero cosa pensa cabepfir mentre legge i manga? Vagabond 40 La perfezione scorre attraverso il pennello di Inoue. Ma è vero che utilizza un solo pennino per fare tutti i tratti, e poi il pennello per le immagini più sfocate? Che mostro che è... Ineguagliabile... E quanto è bello Ueda - oddio c'è persino il frontespizio di capitolo con Ueda nudo XD - Matahachi e Takezo di nuovo insieme, che commozione... no Matahachi BASTARDO come osi dire quelle cose di Otsu? Ahah te lo sei meritato! Non esiste nessuno al momento pari a Inoue... ma come... è già finito? Cesare 3 (sfogliandolo rapidamente in fumetteria: "C'è Michelotto? C'è Michelotto? Ah sì meno male che c'è...). *muble muble* Ma è mai possibile che la Soryo renda tutto così freddo e gelido? Ma sa che le persone umane cambiano anche espressione qualche volta nella loro vita? È mai possibile che uno si metta a disquisire della Reconquista, degli spagnoli e dei mori durante un pestaggio? Io avrei eliminato proprio la discussione... Questo didatticismo mi ammorba... ZZZ... RoooonF.... AAAAH MICHELOTTO MICHELOTTO quanto sei bello come sei slashico ah sì teorie di dominazione e privazione Che sguardo che occhi Oddio no la Soryo ha messo in mezzo persino Machiavelli... ma non ne lascia fuori manco uno... e mo' Machiavelli sarebbe pure la spia del Magnifico all'università di Pisa (perché poi?). Questo Cesare è meno interessante di un pezzo di ghiaccio... zzz... roOonf... AAAH MICHELOTTO MICHELOTTO incapace di separarsi dal suo padrone di cui pure capisce i limiti AAAH sbav sbav. Certo che però a parte Michelotto e Giovanni de' Medici in questo fumetto non si salva niente dalle mie critiche... zzz... (ecc, ad libitum) Cantarella 2 Certo che 'sti giapponesi sono proprio fissati con Cesare Borgia... ma che ci trovano? Per me è solo un fallito che non è manco riuscito a stare al passo con la descrizione che ne fa Machiavelli nel Principe... Molto meglio Riccardino mio... E poi è bello come la Soryo raffreddi tutto nella sua geometrica razionalità mentre You Higuri viri tutto verso il soprannaturale e il sentimentale... E poi almeno ha messo in mezzo Lucrezia Borgia... che carina... chissà se la sua pettinatura si adatterebbe a Naide? Ma quando succede qualcosa di veramente slashico? Berserk 64 Arrivederci al 2009? Coosa? Ma voi lo sapete che io leggo Berserk da DIECI anni, dall'estate del '98? (segue lamentazione su quanto erano belle le cose nel '98 rispetto ai casini attuali.). Uhm... oh... ma non è un po' confuso il modo in cui Grifis compare improvvisamente davanti all'imperatore? Ma poi l'imperatore non era al suo servizio? Ah no? È suo nemico? Vuole contendergli il potere? Okkei... Certo che se Miura disegnasse meno fiocchetti per gli elefanti e i kushan riuscirebbe pure a fare qualche pagina in più (cfr i miei 50 schizzi in cui non c'è manco un fiocchetto). Oh Charlotte che bello ricompare! Dai Charlotte! Non ti dimenticare che ho iniziato a leggere Berserk quando tu t'innamoravi di Grifis... Ma sarebbe possibile immaginarsi Grifis come Jaime Lannister? No, Jaime è più mascolino (segue momento di riflessione sul gender, Jaime, Cersei e la loro gemellarità, e che si conclude inevitabilmente con un "Oh, Jaime!"). IL papa? E che ci fa qui il papa? Ma non era morto? No, mi scoccio di rileggermi i numeri vecchi... Si vede che la bambina-maga e l'altro tipo l'hanno recuperato ancora vivo... UAHAHA Isidoro ben ti sta, evviva Azan! Oh finalmente una scena con Serpico e Farnese (la prima cosa che avevo notato in fumetteria): ma come? Ancora non mi fai succedere niente? Tutte queste pippe astrali e manco Serpico che sbircia? Meno fiocchetti e più costrutto la prossima volta, Miura...



criticato da cabepfir | 20/07/2008 11:36 | link | commenti (13)
manga, disegno, fumetto, riccardo iii
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La settimana scorsa, per caso, mi sono messa a vedere Robin Hood su Rete4. La serie è comica. C'è il Robin Hood meno sexy della storia (Jonas Armstrong), un giovincello appena svezzato che puzza ancora di latte e la cui maggiore abilità attoriale è alzare le sopracciglia in uno sguardo che dovrebbe voler dire: "Tanto c'ho sempre raggione io, che sono er mejo". Marian è peggio ancora. Lucy Griffiths, poveretta, ha un aspetto qualunque (Silvia l'ha definita una pescivendola, e concordo) con un naso a patata e le guanciotte di chi ha mangiato troppi Mars. Non ha alcuna abilità recitativa. Lady Marian dovrebbe essere raffinata, nobile, pura, coraggiosa, eterea, elegante, signorile... Lucy Griffiths non ha nulla di tutto questo. Si muove con poca grazia e non emana alcun tipo di fascino. Per essere moderni, gli sceneggiatori della serie si sono inventati per lei una doppia personalità da donna guerriera (obv): di giorno è lady Marian, di notte diventa il Guardiano della Notte che protegge i deboli e punisce i ricchi. Ma non sarebbe niente rispetto ai vestiti che i costumisti le hanno imposto. Stracci che quando mia madre l'ha guardata ha detto, "Ma li hanno presi al mercatino di Antignano?". Non sembrano nemmeno medievali. Nella puntata di martedì scorso indossava un golfino giallo fatto all'uncinetto (industriale), e in quella di ieri un cappuccio arancione uscito dritto dritto dai saldi di Cisalfa. Keith Allen interpreta uno Sceriffo di Nottingham ateo, cinico e baro, rispetto al quale quello di Alan Rickman era quasi contenuto. Inoltre pare che sia lo sceriffo di Nottingham a comandare l'Inghilterra, non il principe Giovanni che finora non ho mai sentito nominare. I compagni di Robin Hood sono anonimi. La sceneggiatura degli episodi a volte fa acqua. Nella puntata di martedì scorso c'era una badessa di colore e nessuno se ne stupiva. Forse non gli hanno spiegato che l'Inghilterra del 1191 non è come Sister Act. MA c'è un motivo per cui aspetto ANSIOSAMENTE che venga di nuovo martedì. C'è Richard Armitage che interpreta Guy di Gisborne. Chi è Richard Armitage? È un uomo che ha avuto la fortuna di nascere il 22 agosto, a Leicester, da genitori che l'hanno chiamato Richard apposta perché erano riccardiani. Magari hanno anche calcolato l'ora del concepimento perché nascesse proprio il 22 agosto (io sono riuscita a nascere soltanto il 23 di agosto, e vi assicuro che prima del mio tredicesimo anno di età i miei manco sapevano dell'esistenza di Riccardo III). Il cielo lo ha benedetto con un naso triangolare che mi fa palpitare ogni volta che lo vedo. E questo predestinato sta pure pensando di fare una miniserie su Riccardo III che dovrebbe, finalmente, recargli giustizia. E in Robin Hood, l'uomo di cui sopra interpreta un bastardo assassino dall'anima nera assetato di perdono, tormentato dai dubbi, lacerato dalle sue stesse contraddizioni. Vorrei che foste a casa mia, per assistere allo spettacolo di me che urlo e strepito ad ogni fotogramma in cui compare. E la scena del guanto, che potete vedere per gentile concessione di youtube, ha completamente neutralizzato i miei neuroni. Benvenuto, nuovo totano (e grazie a Silvia, senza cui adesso non starei qui a scrivere questo). Gnaw.
criticato da cabepfir | 16/07/2008 20:36 | link | commenti (10)
video, persone, lo schermo e la scena, riccardo iii
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inaugurazione mostra Pippi a Capodichino
Verrà inaugurata domani alle ore 11.30 nella nuova sala d'attesa dell'aeroporto di Napoli-Capodichino la mostra 'Una monella svedese e le sue sorelle'. La mostra è stata realizzata dall'associazione culturale Kolibrì in collaborazione con la Gesac, la società che gestisce i servizi a terra dello scalo napoletano, per i nuovi collegamenti diretti con Stoccolma e Copenaghen della compagnia aerea Sterling in occasione dei cento anni dalla nascita di Astrid Lindgren, la scrittrice svedese creatrice di Pippi Calzelunghe. Ci saranno pure le mie tre illustrazioni (l'immagine invece è di Rosaria Iorio)-ori.jpg)
Sto lentamente mettendo on line le foto del viaggio in Inghilterra. Per ora ho completato le pagine dal 16 al 24 giugno. Il microsito è ancora in costruzione e non stupitevi se trovate link non funzionanti e/o ripetizioni. Questa è la pagina di partenza (http://www.amiamiprod.com/cecilialatella/ricardiantour2008.htm), e da lì potete partire per vedere Carlisle, il vallo di Adriano, Alnwick, Lindisfarne, Warkworth, Durham e Barnard, York, Gainsborough e Lincoln, Bosworth e Fotheringhay. Non sembra ma anche fare questo è un lavoro lungo e periglioso.
Ciao! Giusto un messaggio di servizio per dirvi che sono tornata, INSIEME alla mia valigia. Nei prossimi giorni inizierò a mettere su anche le foto (ho fatto circa 600 scatti, e vorrei creare un album virtuale del viaggio). Chiedo scusa, ma ormai un mio vecchio post è bombardato dallo spam, e quindi ho cancellato in blocco i commenti degli ultmi giorni; c'erano anche un messaggio di Valeria, uno di Francesca e uno di Erica che purtroppo sono andati persi nella brutale eliminazione. C'è un sistema per evitare lo spam su splinder? Se mi avevate scritto qualcosa di importante, vi prego di riscrivermelo, e mi scuso ancora per i commenti perduti. Baci.
Domani parto per il tour riccardiano, di cui vari dei miei affezionati lettori già sanno, e per gli altri, si tratterà di girare l'Inghilterra sulle tracce di Riccardo III, y compris visita a Bosworth. Mi spiace solo che tra le tappe non siano comprese Leicester e Nottingham, perché per il resto c'è un sacco di roba da vedere, York, Middleham, Fotheringhay, Norwich, il castello di Ashby de la Zouche, Barnam, nonché varie abbazie, chiese, villaggi ecc. Il tutto si concluderà con due giorni a Londra, dove spero di vedere anche dei miei vecchi amici. Questo viaggio mi ha fatto riflettere. Sono sei anni che non faccio un viaggio così lungo (due settimane) e cinque anni che non faccio un viaggio in generale (l'ultimo è stato il trek in Germania). Non che non mi sia spostata in questi ultimi tempi, ma i miei soggiorni in Francia sono per lo studio più che il piacere, e in Belgio ho fatto solo tre giorni questa Pasqua partendo da Tours. Non metto piede in Gran Bretagna da dieci anni e a Londra da undici. E quante cose sono passate da quei tempi! Nel lontanissimo 1997 non c'era ancora stato l'11 settembre, io viaggiavo tranquillamente portandomi in cabina 6-7 buste il cui contenuto superava di molto i cinque chili, e all'aereoporto mi perquisivano perché avevo in tasca una confezione di Cadbury Dairy Milk con la carta argentata ^^; (vengo spesso perquisita in aereoporto. Una volta hanno suonato le mollette per capelli che avevo in tasca, un'altra volta mi ero scordata di togliermi l'orologio, ecc). Non sono mai tornata in un paese anglosassone dopo le Torri Gemelle. E poi ci sono riflessioni d'altro tipo. Il viaggio in Scozia del 1998, insieme con quello in Norvegia del 2002, è stato il più bello che ho fatto in vita mia. Formammo subito un gruppo unitissimo, e né la torba né la pioggia ininterrotta potevano abbassare il mio morale. E' un viaggio di cui ricordo quasi tutto, ma mi sembrano cose successe in una vita precedente se confrontate col fatto che, pochi mesi dopo, in un campo scuola di pochi giorni mi misi con il mio ex. La Scozia e Nocera sembrano due eventi intervallati da chissà quali ere geologiche nella mia mente, ma era passato a stento un mese e mezzo, durante il quale, peraltro, avevo iniziato a leggere Berserk dietro la guida di AT ed ero stata a Bivongi, ascoltando in macchina Lothlorién di Enja. Mamma, quanti secoli sono passati. A quei tempi, ogni viaggio iniziava molto prima della partenza. I miei quaderni universitari sono pieni di scritte "Lofoten" vari mesi prima che mi imbarcassi per Oslo. Adesso - a parte il fatto che il viaggio l'ho prenotato mesi e mesi fa, e che le storie dei pagamenti e delle prenotazioni sono iniziate a febbraio - sto facendo tutti in questi ultimi due giorni, e negli ultimi mesi mi sono quasi proibita di pensare al viaggio, perché prima dovevo studiare. E infatti la mia tesi è andata lentamente avanti. Adesso mi concedo queste due settimane di stacco totale, e poi dovrò tornare tra le mie fotocopie. Non ho idea se riuscirò a scroccare un po' di internet in qualche locanda inglese, per cui vi lascio con un po' di cose da vedere: - alcuni disegni che ho appena messo sul mio decrepito sito, che dopo la tesi (si spera) troverò il tempo di aggiornare: Sahara, ispirato alla canzone dei Nightwish (con Anette). Data la pruderie di deviantArt, lì l'ho messo sotto Mature Content (questi americani puritani...) - La fenice, dedicato a Roberto Dinacci: - Nuvole colorate: più un piccolo Jaime per divertimento ;-) : e poi, un paio di foto fatte a Napoli, tra via Posillipo e Palazzo Reale: a presto! Incrociate le dita per me!
criticato da cabepfir | 14/06/2008 19:42 | link | commenti (4)
foto, disegno, mussica, riccardo iii, asoiaf
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Valeria aka Isabelle Tostin ha fondato un nuovo blog, Il circolo del mercoledì, dove io, lei, Harion e Zeruhur pubblicheremo le nostre recensioni dei libri che abbiamo scelto per leggere in comune. Il primo libro scelto è stato Schiavo d'amore, di William Somerset Maugham. Potete leggere qui la prima recensione di Valeria e di seguito ricopio la mia. Schiavo d'amore
oggi è il compleanno di Jibras. Avrei voluto scrivere un post più lungo, ma la patria mi chiama. Jibras guarda il simbolo di Man e Genoch. il ramo biforcuto e intrecciato. Devo ancora dare un nome a questa specie di croce. Nella mia testa si chiama il battipanni ma non è molto serio come nome. Potete qui ammirare la tunica bianca, al posto di quella fucsia solita: la tunica bianca è indossata dai novizi tra i 16 e i 18 anni di età. prima di essere ordinati sacerdoti a 18 anni. Potete anche immaginare che Jibras guardi il battipanni la notte prima della sua ordinazione sacerdotale... e spero che la sua espressione sia sufficientemente significativa ;)
Sex and the City (mit spoilers)

La settimana scorsa mi sono divertita troppo a fare questo deviant meme sulle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco. Ovviamente comprenderanno solo i lettori, ma comunque: Poi ho fatto due versioni di Cersei che mostra Tyrion ad Oberyn ed Elia Martell: versione A versione B Quale vi aggrada di più? E in ultimo, ho finito un disegno su Riccardino che attendeva dai tempi del cippo. Mai che riesca a fare un disegno monocromatico, eh. E grazie, se continuo ad aggiungere altre tinte, non sarà mai monocromatico.
Benvenuti sul blog di
cabepfir, un blog *serissimo* per parlare di
cinema, disegni, manga, teatro, libri, Harry Pot-Snape, e altre
amenità della vita
cabepfir vuol dire anche:
(fanart su
esperimenti di critica sociale e umana
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Accio Brain!

Film visti nel 2008:
Leoni per agnelli
La famiglia Savage
Scusa ma ti chiamo amore
Cloverfield
Caos Calmo
Sweeney Todd
Libri
letti nel 2008:
Kleist,
Pentesilea
Natsume S
ōseki, Il signorinoI. Némirovsky, Suite francese
JL Carr, Un mese in
campagna